Share a Meal – Condividi un piatto buono al Giolitti di Torino

da | Mag 24, 2018 | News | 0 commenti

È partito oggi dall’Istituto Professionale-Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera “Giovanni Giolitti” di Torino la fase pilota di Share a Meal – Condividi un piatto buono, nuovo progetto sul wastecooking e sulla valorizzazione delle verdure contro lo spreco alimentare. L’iniziativa coordinata da ScuolAttiva Onlus e promossa da Knorr in collaborazione con Ballarini, nasce dalla consapevolezza che 1/3 della produzione di cibo globale finisce nella spazzatura e che lo spreco alimentare in Italia ammonta al 17,4% del PIL!

La giornata di oggi ha avuto come protagonisti i ragazzi dell’Alberghiero e i piccoli alunni della IV D della Scuola Primaria “Pertini” di Torino.

Durante la mattinata i ragazzi più grandi hanno potuto seguire interessanti lezioni teoriche sui temi del progetto condotte da: Cristiano Gallotta (Marketing Manager Knorr), Lisa Casali (food blogger ed esperta in eco-cucina) e Paolo Marinucci (Chef Knorr). A seguire, la parte pratica in cucina è stata tenuta da Roberto Alberti (Brand Ambassador Zwilling) e Erny Lombardo (Event & Demonstration Manager Ballarini) che hanno dato un’interessante prospettiva sul tema della strumentistica ai fini anti-spreco, mentre Giuseppe Buscicchio (Chef Knorr Food Solutions) ha poi mostrato come trasformare gli scarti in ricette gustosissime.

Il cuore dell’iniziativa è stato il contest. Gli chef in erba dell’alberghiero, vestendo i panni di ambassador della cucina anti spreco agli occhi degli alunni della primaria, si sono sfidati nella creazione di creativi piatti a base di verdure. A giudicare le loro creazioni culinarie sono stati i membri della giuria di esperti qualificati, ma anche i bambini della scuola “Pertini”, che hanno valutato le pietanze sulla base del loro personale gusto.

Oggi all’Istituto “Giovanni Giolitti” due frecce sono andate a segno:

I futuri chef hanno capito come ridurre lo spreco in cucina e come riutilizzare in modo prelibato ciò che magari prima avrebbero scartato;

I bambini più piccoli hanno invece imparato a valorizzare meglio il cibo e ad apprezzare anche le verdure, finalmente cucinate in modo divertente, creativo e gustosissimo!